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Giovedì 28.04.2011
Conferenza
con gli interventi della dott.ssa
Annamaria Dagnano dell’ARPA di Brindisi che illustrerà
la situazione ambientale sul territorio Salentino e
dell’oncologo dott. Maurizio Portaluri , che porterà
a conoscenza gli effetti sulla salute a causa
dell’inquinamento ambientale.
Visione
del docu-film di Davis Guggenheim, con Al Gore, "
Una scomoda verità " .

Leggi la recensione.
di
Federico Raponi
Il
Pianeta sta andando verso la distruzione, e i responsabili
siamo noi.
I
dati e i segnali parlano chiaro. Grosso modo dalla seconda
metà del secolo scorso la popolazione mondiale è quasi
triplicata, e la conseguente massiccia emissione di anidride
carbonica (dovuta soprattutto all'utilizzo degli
idrocarburi) ha inspessito l'atmosfera, che in tal modo
trattiene maggiormente i raggi infrarossi solari e si
surriscalda. E' "l'effetto serra", con tutti i disastri che
ne conseguono, in un concatenamento accelerato.
A
evidenziare questo fenomeno sono due aree cosiddette
"sentinella": i due poli (se la temperatura all'Equatore
cresce di 1 grado, qui di 12), le cui calotte di ghiaccio
hanno la fondamentale funzione di specchio per il 90% delle
radiazioni provenienti dal sole, ma negli ultimi 40 anni
hanno perso il 40% dello spessore.
Insieme all'Europa, i principali colpevoli sono gli Stati
Uniti. Il problema è che l'American Petroleum Institute ha
avuto dall'amministrazione l'incarico di occuparsi delle
politiche ambientali. Non potendo però lavorare contro sè
stessi, sono proprio i colossi dell'oro nero e
dell'automobile a sostenere "il dubbio come prodotto da
vendere" all'opinione pubblica per screditare risultati
scientifici allarmanti.
L'ex
candidato alla presidenza USA Al Gore, sconfitto alle dubbie
elezioni del 2000, a seguito di dolorose vicende private
decise di impegnarsi nella salvaguardia dell'ambiente.
Cominciò così a girare il mondo per tenere conferenze, delle
quali il film di Davis Guggenheim (regista di serie TV come
E.R.) costituisce un'elaborazione. Utilizzare un testimonial
onnipresente, nell'era della personalizzazione della
politica che associa un'idea o un valore a un volto noto,
rischia di essere controproducente rispetto alla
partecipazione diretta. E oscura anche un lavoro di squadra.
Ma, supportato da grafici, animazione, immagini di
repertorio, il documentario si chiude esortando agli
accorgimenti che ognuno può seguire nel proprio quotidiano
per contribuire a salvarci.
Il 31 marzo
2011, in occasione dell'assemblea
d'Istituto, presso il cinema Andromeda di
Brindisi, è prevista la proiezione del film
di Mario Martone Noi credevamo

martedì 1
febbraio 2011 - h.
11.00/12.00
Giornata della
Memoria
Auditorium Liceo
"E. Palumbo"
"in memoria ...
proposta
per le giornate dell'olocausto"
Incontro
promosso dal
Presidio del Libro di Brindisi
interverranno
Daniela Vadacca e Giancarlo Pagliara,
con parti
recitate e commento musicale
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